📅 Il "Festival Economia della ciambella" farà tappa a Como nella giornata di Sabato 9 Novembre 2024, unico evento in Italia nell'ambito della manifestazione internazionale "Global Donut Days" (GDD 2024), organizzata da reti o gruppi di cittadini che condividono l'idea e i principi della "Doughnut Economics", proposta dall’economista britannica Kate Raworth.
🤝 L’iniziativa comasca, a ingresso gratuito, è organizzata dai GIT di Como e Firenze (Gruppi di Iniziativa Territoriale di Banca Etica), in collaborazione con l’ARCI.
📌 L'evento si svolgerà presso la Parrocchia San Martino di Rebbio e avrà in programma una serie di interventi su temi molto attuali. Si parlerà di economia, di finanza etica e di Beni Comuni e saranno coinvolte alcune realtà del territorio.
💡 L’idea su cui si fonda la cosiddetta economia della ciambella è che, al fine di modellare un’economia in cui le persone possano prosperare, è necessario che ciascuno possa vivere con dignità e senso di comunità all’interno dei limiti delle risorse, che il Pianeta ci mette a disposizione.
🍩 All'esterno della ciambella ci sono, dunque, i limiti che non dobbiamo oltrepassare per rispettare l'ambiente. All'interno della ciambella ci sono, invece, i limiti che non dobbiamo superare per garantire i bisogni fondamentali delle persone. L'economia, per essere inclusiva e sostenibile, si deve muovere entro questi due confini.
🎙 Alla tavola rotonda della mattina sarà presente anche Roberto Fumagalli, Presidente del Circolo ambiente "Ilaria Alpi", che interverrà per fare il punto sul dissennato progetto “OltreLario: Triangolo Lariano meta dell’outdoor”, che prevede lo sperpero di milioni euro di soldi pubblici per la realizzazione di nuovi impianti di risalita e di innevamento artificiale sul Monte San Primo. In questo caso, le briciole della ciambella sono rappresentate dai pochi "privilegiati", che trarranno beneficio dalla miopia degli amministratori pubblici. Invece, il buco della ciambella è rappresentato da tutti coloro che non vedranno i loro bisogni fondamentali soddisfatti, a partire dalla necessità di un uso più sostenibile delle risorse acqua ed energia. Infine, i limiti esterni della ciambella sono rappresentati dalle risorse naturali dell'ambiente montano, che costituiscono un preziosissimo bene primario non riproducibile, il quale non può continuare ad essere consumato dissennatamente.
🏙 Città come Amsterdam e organizzazioni come l’Università di Losanna hanno già cominciato ad adottare questo modello, proposto nel saggio "Doughnut Economics" di Kate Raworth, cercando soluzioni pratiche per un futuro più sostenibile. Ad esempio, ad Amsterdam centinaia di persone hanno creato una rete chiamata Amsterdam Doughnut Coalition, in collaborazione con il Doughnut Economics Action Lab (DEAL) e con le organizzazioni locali. Si tratta di un movimento cittadino di base, che ha affiancato l’amministrazione pubblica nell'elaborazione di progetti che includono più di 70 azioni di intervento, che la città intende realizzare entro il 2026 in collaborazione con tutti gli abitanti. L'amministrazione collabora con imprenditori, associazioni e residenti. A questo scopo sono stati stanziati fondi pubblici, che saranno utilizzati ad esempio per realizzare alloggi popolari e per adottare le misure necessarie affinché le aziende possano iniziare a lavorare secondo i principi dell'economia circolare.
🔗 Maggiori informazioni sul programma della manifestazione sono disponibili nelle pagine del nostro sito Web, dedicate alla rassegna stampa: "Homepage > Dicono di noi > Rassegna stampa > Rassegna stampa locale".
