Oltre 300 persone hanno partecipato ieri, Domenica 30 Marzo, al doppio evento dal titolo "Animiamo il Monte San Primo".
Al mattino, con partenza dalla Colma di Sormano, circa 150 persone si sono unite all'escursione per raggiungere la vetta più alta del Triangolo Lariano, a circa 1680 metri di altitudine.
Nel pomeriggio, invece, circa 200 persone (tra cui gli escursionisti) hanno assistito all'evento teatrale "Donne che amano gli alberi", che si è svolto nei pressi della Colma di Sormano con le artiste Marta Stoppa e Cristina Quadrio, accompagnate dalle musiciste Giulia Larghi e Clara Marzorati. Un'anteprima speciale, che si ispira alla celebre favola del colibrì per narrare le straordinarie storie di attivismo ambientale di tre donne eccezionali, che ci insegnano a non aver paura di credere in noi stessi e nelle nostre capacità di metterci in gioco per la salvaguardia dell'ambiente.
Amrita Devi, Julia Hill e Wangari Maathai ci hanno creduto con convinzione, dedizione e coraggio, dimostrando a tutti che il mondo si può cambiare in meglio, se lo si vuole davvero. Lo spettacolo vuole rendere omaggio alla storia esemplare queste tre donne straordinarie, che hanno legato il loro destino agli alberi, simboli della vita e metafora della connessione tra le dimensioni opposte di cielo e terra.
La giornata si è conclusa, infine, con un breve concerto di musica popolare del gruppo D'Altrocanto, che ha eseguito alcuni brani del proprio repertorio, comprendente canti e brani musicali d’autore, provenienti da diverse tradizioni e territori, e canti della Resistenza europea.
Nel corso della giornata il Coordinamento "Salviamo il Monte San Primo" ha ricordato la protesta contro il dissennato progetto "OltreLario", che prevederebbe la realizzazione con fondi pubblici di nuovi impianti di risalita e di innevamento artificiale sulla montagna lariana, insieme ad altre opere invasive come i nuovi parcheggi, che comporterebbero un ulteriore consumo di suolo e l'abbattimento di numerosi alberi in aree boschive, i quali dovrebbero essere, invece, debitamente preservati dalla Comunità Montana del Triangolo Lariano e dal Comune di Bellagio.
Da oltre due anni e mezzo il Coordinamento "Salviamo il Monte San Primo" si batte strenuamente per contrastare l'insensato progetto. È anacronistico, infatti, progettare la realizzazione di nuovi impianti sciistici a bassa altitudine (utilizzando circa la metà degli oltre 5 milioni di euro dei fondi pubblici stanziati), dato che stiamo già assistendo agli effetti del riscaldamento climatico, con un significativo aumento delle temperature, anche invernali, ed una sempre più frammentaria e sempre minore nevosità.
Il Coordinamento "Salviamo il Monte San Primo" è molto soddisfatto della numerosa partecipazione e del forte interesse suscitato nei presenti. Nei prossimi mesi continueranno le iniziative di informazione sui contenuti dell'insostenibile progetto, insieme ad altri eventi di approfondimento sulle tematiche inerenti alla tutela dell'ambiente montano ed al riscaldamento climatico.
Proseguirà, infine, la raccolta delle firme contro il il dissennato progetto, che ha già raggiunto oltre 3.500 adesioni.
Il Coordinamento ringrazia di cuore tutti gli artisti e le artiste, oltre che, naturalmente, tutti i partecipanti.
La locandina dell'evento è disponibile nella pagina dedicata del nostro sito Web: "Homepage > Iniziative > Eventi".
Le foto dell'evento sono disponibili nella pagina dedicata del nostro sito Web: "Homepage > Gallerie> Foto".
Pagine di approfondimento dal nostro sito:
Donne che amano gli alberi:
https://bellagiosanprimo.com/donne-che-amano-gli-alberi/ D'altrocanto in concerto:
https://bellagiosanprimo.com/daltrocanto-in-concerto/
