"Macchina del fango" è una locuzione della lingua italiana, che si è diffusa nel linguaggio giornalistico e politico per la sua potenza evocativa. Indica l'azione coordinata di un gruppo di pressione, soprattutto attraverso i mass media, volta a delegittimare o ledere l'onore e la credibilità di una persona giudicata avversaria (o di un gruppo di persone), ovvero ad infamarne o screditarne l'immagine pubblica allo scopo di intimidirla, punirla o condizionarla, influenzando così il giudizio dell'opinione pubblica nei suoi confronti.
Roberto Saviano, che ha portato recentemente l'espressione alla ribalta, parla di delegittimazione, screditamento attraverso le fake news. «... È un sistema semplice e antico, che funziona talmente bene da diventare una regola: chi si pone contro certi poteri, finirà infangato. Critichi? Ti opponi? Sarai delegittimato. Si attiva una macchina fatta di disinformazione, che cerca di demonizzare e delegittimare gli avversari, mettendoli in difficoltà, costringendoli a difendersi ...». Perchè il fango «... intimidisce, ostacola la partecipazione, invita ad evitare di rovinarsi l'esistenza ...».
Pier Paolo Pasolini, che aveva spiegato bene questo fenomeno avendolo subito in prima persona, parlava di paura e terrore, che spesso portano a non agire, ad evitare di partecipare e di compiere uno sforzo per migliorare le cose.
La macchina del fango, che è stata azionata dai promotori del dissennato progetto "OltreLario" contro il Coordinamento "Salviamo il Monte San Primo", ora ha il motore su di giri, a giudicare dai comunicati diffusi negli ultimi giorni a mezzo stampa dal Sindaco di Bellagio e dal Presidente della Comunità Montana del Triangolo Lariano, a livello locale. Gli "Amministratori del San Primo" mirano a screditare la cittadinanza attiva, che vuole difendere la montagna lariana da logiche estrattive e speculative, promuovendo un ripensamento del modello di sviluppo dominante, che risulta alquanto miope ed anacronistico, essendo incentrato quasi esclusivamente sulla "monocultura" dello sci da discesa, sugli impianti di risalita e di innevamento artificiale.
Ma, come si può contrastare la macchina del fango? Saviano suggerisce di «... non darle credito, riconoscendola, dicendo: è fango, non mi interessa, non mi riguarda. Facendo muro contro la maldicenza, non diventandone un veicolo di diffusione. Non è difficile avere la possibilità di impastarsi meno con il veleno. Basta ricordare come ci si sente quando si diventa oggetto di illazioni false, di pettegolezzi maliziosi, di mobbing fondato su presunte inadempienze, qualcosa che è capitato a tutti. La macchina del fango è un meccanismo persecutorio che non mira solo a distruggere un avversario, ma che sta scardinando ogni possibile patto di fiducia all'interno di questo Paese ...».
Noi aggiungiamo che si può contrastare efficacemente la macchina del fango anche con la pratica del fatct-checking, cioè col minuzioso lavoro di accertamento dei fatti (e delle fonti) citati e dei dati utilizzati nelle dichiarazioni rilasciate dagli "Amministratori del San Primo" e nelle notizie diffuse dai mezzi di comunicazione.
Infine, siamo convinti che si può contrastare con successo la macchina del fango anche mettendola alla berlina, sottolineando la faciloneria e la cialtroneria che caratterizzano certe affermazioni dei promotori del dissennato progetto "OltreLario".
Pagine di approfondimento dal nostro sito Web: Rassegna stampa:
https://bellagiosanprimo.com/rassegna-stampa/ Fact-checking:
https://bellagiosanprimo.com/oltrelario-e-i-media/ Gallerie di "comix":
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